Tutti i premi fotografici in scadenza ad Aprile

Buongiorno, ecco tutti i premi fotografici in scadenza ad Aprile! Partecipate! Ciao

Annalisa

Creative Photo Awards 2026

Logo degli Creative Photo Awards 2026 in stile moderno con testo in nero e arancione.

I Creative Photo Awards rappresentano il concorso di punta per fotografi professionisti e amatoriali di tutto il mondo. La nostra giuria internazionale, composta da illustri fotografi, editori ed esperti del settore, valuta le candidature con un occhio attento all’innovazione e alla creatività.

Una suggestiva mostra, intitolata “I Wonder If You Can”, con le immagini vincitrici e le menzioni d’onore, verrà allestita nella splendida città di Siena.

Deadline: 1 April 2026

Website: https://www.sienawards.com/it/creative

Hasselblad Foundation Photo Book Grants 2026

Una pila di libri con copertine di vari colori, etichette apposte su alcuni di essi, su uno sfondo bianco. All'apice, si trova il logo della Hasselblad Foundation.

Le borse di studio sono aperte a tutti i professionisti che lavorano con la fotografia, inclusi fotografi, artisti, curatori, ricercatori e scrittori.

Il libro può essere in qualsiasi lingua; tuttavia, la descrizione del progetto deve essere presentata in inglese. I libri non pubblicati in svedese o in inglese devono includere una traduzione del testo nella descrizione del progetto, se il testo è di fondamentale importanza per l’opera.

Le borse di studio sono destinate a progetti editoriali in gran parte già curati e impaginati. Il libro non deve essere ancora stato pubblicato.

Se si presenta il lavoro sotto forma di mockup, è necessario specificare chiaramente se si tratta di un mockup fisico o realizzato con intelligenza artificiale o altri strumenti digitali.

Deadline: 1 April 2026

Website: https://site.picter.com/hasselblad-foundation-photobook-grant-2026

PORTALS: New Perspectives

Un'immagine che mostra una donna che versa del tè in una tazza, riflessa in uno specchio rotondo. Sul tavolo sono presenti piatti impilati. L'ambiente è caratterizzato da pareti grigie e quadri appesi.

Un portale suggerisce un passaggio. Ci invita a guardare attraverso, ad andare oltre o a immaginare cosa si cela dall’altra parte.

Per “Portals: New Perspectives” invitiamo a presentare fotografie che esplorino aperture, soglie e punti di transizione. Finestre, porte, specchi, cancelli, archi, riflessi e cornici all’interno di altre cornici possono fungere da portali letterali, mentre variazioni di luce, ombra o prospettiva possono trasformare spazi familiari in qualcosa di inaspettato.

Accogliamo con favore anche approcci più interpretativi. Un portale può rappresentare cambiamento, movimento, memoria o transizione emotiva. Che siano urbane o rurali, interne o esterne, documentaristiche o concettuali, mostrateci come la fotografia apre nuove vie di visione.

Deadline: 6 April 2026

Website: https://bit.ly/PPG-PortalsNP

Sarajevo Photography Festival 2026

Testo promozionale per un evento con la scritta 'SAVE THE DATE' e dettagli sull'apertura e le esposizioni di giugno.

Il Sarajevo Photography Festival (SPF) è un evento internazionale annuale della durata di un mese, dedicato alla fotografia e che si svolge nel cuore della Bosnia ed Erzegovina. Riunendo fotografi emergenti e affermati, il festival funge da piattaforma per lo scambio artistico, il dialogo culturale e l’impegno sociale.

La settimana di apertura dell’edizione 2026 si terrà dal 1° al 7 giugno e prevede un programma di mostre, workshop, conferenze, tavole rotonde, revisioni di portfolio ed eventi di networking. Le mostre rimarranno allestite per tutto il mese di giugno. Con una forte attenzione alle tematiche di rilevanza sociale, l’SPF offre uno spazio a voci e narrazioni diverse, affrontando argomenti come i diritti umani, l’identità e il patrimonio culturale.

Deadline: 10 April 2026

Website: https://sarajevophotofest.com/

Talent Latent 2026 

Manifesto dell'Open Call per il Festival Internazionale della Fotografia SCAN Tarragona con le parole 'TALENT LATENT'.

SCAN, il festival internazionale di fotografia organizzato dal Comune di Tarragona, ha aperto il bando di concorso Talent Latent, rivolto a creatori di tutto il mondo che utilizzano la fotografia come mezzo di espressione essenziale e privilegiato. I progetti e gli artisti selezionati in questa edizione parteciperanno alla mostra Talent Latent che si terrà presso Tinglado 2 al Porto di Tarragona dal 16 ottobre al 29 novembre 2026.

Tema dei progetti: Metamorfosi

Pubblicato nel 1915, nel pieno di una profonda crisi, “La Metamorfosi” di Kafka è diventato una metafora intramontabile per riflettere sulle trasformazioni che plasmano il nostro mondo contemporaneo. La metamorfosi non è un semplice cambiamento di aspetto, ma un processo profondo attraverso il quale una realtà si trasforma in un’altra.

Oggi, in un mondo segnato da alienazione, disumanizzazione e crisi di valori, le strutture che un tempo sembravano solide diventano liquide, mutevoli o sull’orlo della scomparsa. Identità, territori, forme di lavoro, relazioni personali ed ecosistemi vengono costantemente ridefiniti, dando origine a nuovi modi di abitare il mondo.

In questo contesto, anche la fotografia ha subito la sua metamorfosi: da impronta di luce legata alla cattura di un singolo istante, a costrutto ibrido, digitale e algoritmico, aperto a molteplici forme e significati.

La mostra invita fotografi emergenti a esplorare la condizione metamorfica del presente, affrontando le trasformazioni che interessano individui, comunità e ambienti attraverso pratiche analogiche, digitali e ampliate, e proponendo nuove prospettive per aiutarci a comprendere i tempi in cui viviamo.

Deadline: 12 April 2026

Website: https://scan.cat/en/

Street Photography Barcelona Contest 2026

Testo promozionale per un concorso di fotografia di strada a Barcellona, con uno sfondo colorato di strisce verticali.

Il concorso di fotografia di strada di Barcellona (SPBC) è nato con l’obiettivo di dare riconoscimento internazionale a fotografi professionisti e amatoriali che sviluppano la fotografia di strada con rigore, creatività e autenticità. Il festival offre uno spazio espositivo, sia fisico che virtuale, affinché le opere partecipanti possano essere apprezzate, valorizzate, riconosciute e, infine, acquisite.

Per SPBC, l’essenza della fotografia di strada risiede nella capacità di osservare l’ambiente e catturare l’autenticità di un momento unico di realtà. Si tratta di identificare e documentare quei momenti unici offerti dagli spazi urbani e dai loro protagonisti anonimi in qualsiasi parte del mondo, elevandoli alla categoria di opere d’arte uniche.

Deadline: 15 April 2026

Website: https://www.streetphotographybarcelona.com/

Open Call: Scatti di solidarietà

Silhouette di un uomo che versa acqua al tramonto con nuvole nel cielo.

In dirittura d’arrivo il concorso Scatti di Solidarietà. Il premio è interessante perché oltre al compenso in denaro di € 2000 gli organizzatori daranno la possibilità al vincitore di incontrare personaggi del mondo della fotografia, dell’editoria e della pubblicità, incontri da cui potrebbero nasce opportunità di lavoro.

Una selezione delle foto sarà pubblicata sulla rivista Tutti Fotografi e il sito www.fotografia.it

Inoltre è prevista un’esposizione nella galleria Underfactory

Il tema Scatti di Solidarietà lascia ampia possibilità di interpretazione ai partecipanti

Ricordiamo che il concorso è riservato ai giovani fino a 30 anni

Scadenza: 30 aprile 2026

LINK PER PARTECIPARE: https://www.fotografia.it/concorsi/scatti-di-solidarieta/

Women in Photography Grant 2026

Un'immagine che mostra un'individuo con lunghi capelli neri, mentre tiene una pianta appesa, in un ambiente interno con tende bianche. Sul lato destro, ci sono dettagli su una borsa di studio per donne nella fotografia nel 2026, con informazioni su tema, date e premio.

La Leica Society International (LSI) è lieta di annunciare la quarta edizione del suo bando annuale “Women in Photography Grant”. TEMA: “Dove ci troviamo”.

LSI invita le fotografe a presentare progetti radicati nell’esperienza vissuta o in relazioni consolidate e responsabili. Cerchiamo lavori plasmati dalla prossimità, progetti realizzati all’interno delle comunità o sviluppati attraverso un impegno a lungo termine basato sulla fiducia. Il lavoro deve riflettere la comprensione della posizione della fotografa in relazione alle persone e alle storie rappresentate.

Deadline: 24 April 2026

Website: https://leicasocietyinternational.org/2026-women-in-photography-grant

ND Awards 2026

Annuncio per i ND Awards 2026, promuovendo premi in denaro e visibilità internazionale per la fotografia.

Il prestigioso concorso internazionale ND AWARDS continua a essere una vetrina vibrante per alcuni dei talenti fotografici più eccezionali al mondo. Ogni opera vincitrice ottiene riconoscimento, visibilità e prestigio immediati. Considera questo un invito aperto: fatti avanti e partecipa al concorso del 2026!

Negli ultimi anni, ND AWARDS ha consolidato la sua posizione come uno dei concorsi professionali più ambiti per i fotografi di tutto il mondo. Il nostro segno distintivo è una visione contemporanea della fotografia che rimane saldamente radicata nella sua tradizione artistica. In ND AWARDS, i partecipanti sono al centro di tutto ciò che facciamo; questo concorso esiste grazie ai suoi contributori e noi li apprezziamo tanto quanto loro apprezzano la piattaforma che offriamo. Con questo spirito di crescita reciproca, continuiamo a promuovere la creatività, a sostenere artisti emergenti e affermati e a mettere in luce il lavoro di coloro che stanno plasmando il futuro del mezzo.

Deadline: 26 April 2026

Website: https://ndawards.net

2026 London Photography Awards

Immagine colorata che promuove i London Photography Awards 2026, con un grande pupazzo in costume e ombrelli colorati appesi sopra un gruppo di persone in abiti tradizionali danzanti.

Il programma London Photography Awards celebra, onora e riconosce l’eccellenza nella fotografia a livello mondiale, sostenendo coloro che danno vita alle idee con tecniche e approcci creativi diversi, mettendo in luce la storia millenaria della “Città Swing” e la sua bellezza in continua evoluzione.

Questo premio riconosce la diversità degli stili fotografici che abbracciano il mondo, provenienti da vari settori della società, dalle pubblicazioni ai video, dai servizi alle imprese alle discipline scientifiche, fino al settore artistico e fotografico stesso. Ciò che conta di più è la visione creativa individuale e la capacità di trasformarla in opere d’arte straordinarie, destinate a durare nel tempo come la storia di Londra, e a essere custodite per i millenni a venire.

Deadline: 30 April 2026

Website: http://londonphotographyawards.com

International Photo Awards (IPA) 2026

Testo del logo per il 23° premio IPA

Gli International Photography Awards™ organizzano un concorso annuale per fotografi professionisti, amatoriali e studenti a livello globale, dando vita a uno dei concorsi fotografici più ambiziosi e completi del mondo della fotografia.

I vincitori di categoria, sia a livello professionale che amatoriale, elencati qui, si contenderanno i due premi principali dell’IPA, che saranno annunciati durante il Gala annuale degli IPA Awards. Il premio principale per i professionisti è quello di Fotografo Internazionale dell’Anno, selezionato tra gli 11 vincitori di categoria, che si aggiudicherà l’ambito Trofeo IPA e un premio in denaro di 10.000 dollari. Gli 11 vincitori di categoria nelle categorie amatoriali/studenti si contenderanno il titolo di Rivelazione dell’Anno. Anche il vincitore riceverà il Trofeo IPA e un premio in denaro di 5.000 dollari.

Deadline: 30 April 2026

Website: https://www.photoawards.com/

Photojournalism Prize 2026

Un gruppo di persone che osserva piccioni in volo davanti a un grande edificio decorato, con un cartello che invita a condividere storie.

Fondato da Hossein Farmani, la mente visionaria dietro gli International Photography Awards e i Lucie Awards, il Premio mette in luce i fotoreporter che, con contesto, coraggio e umanità, raccontano storie globali urgenti. Le categorie spaziano dalle notizie dell’ultima ora ai reportage e ai reportage fotografici approfonditi, e tutte le opere vengono valutate in forma anonima da una giuria internazionale composta da stimati editori, curatori e leader del settore.

“Il fotogiornalismo non è solo una forma d’arte, è un atto essenziale di narrazione della verità”, ha affermato Farmani. “Con questo premio, rendiamo omaggio ai fotografi che rischiano molto per garantire che storie cruciali vengano viste e ricordate”.

Questa missione è condivisa da Hannah Lillethun, direttrice del programma del Premio, che ha aggiunto: “I fotoreporter sono spesso i primi a mostrarci cosa sta succedendo, eppure troppo spesso il loro contributo viene trascurato. Questo Premio riconosce il loro lavoro come indispensabile: atti di coraggio, resistenza e responsabilità in un momento in cui ne abbiamo più bisogno”.

Deadline: 30 April 2026

Website: https://photojournalismprize.com/#home-latest-entries

2nd International Aerial Photographer of the Year 2026

Logo del concorso internazionale Aerial Photographer of the Year

Al concorso International Aerial Photographer of the Year, crediamo che ci siano molti modi per creare fotografie aeree mozzafiato. Che usiate un drone o una mongolfiera, un elicottero o un aereo a reazione, non spetta a noi dirvi come scattare le vostre foto aeree. Non spetta nemmeno a noi dirvi come modificare i vostri file, ma sta a voi sorprenderci con angolazioni diverse, location insolite e nuove idee creative! E poi lasciate a noi il difficile compito di premiare le 101 migliori fotografie aeree dell’anno.

Non abbiamo categorie e l’unica regola è che non potete usare l’intelligenza artificiale per generare contenuti. Vogliamo vedere ciò che avete catturato o creato personalmente.

Deadline: 30 April 2026

Website: https://internationalaerialphotographer.com

Lab Art Prize – MILANO 2026

Un'immagine astratta con uno sfondo nero che mostra pennellate spesse. In alto a sinistra ci sono le parole 'DEADLINE - APRIL 9, 2026' e 'LAB ART PRIZE', mentre in basso al centro è scritto 'MILAN 2026'.

Lab Art Prize è un concorso artistico aperto a tutti gli artisti visuali. Le opere ammesse al premio d’arte sono: disegno, pittura, scultura, fotografia, grafica, tecnica mista, grafica digitale e video. Una grande opportunità per gli artisti che hanno la possibilità di esporre le proprie opere a Maggio 2026 a Milano e molto altro. 

Deadline: 9 April 2026

Website:  https://www.lab.malamegi.com/it.com

Impressum_AFFOpencall scadenza 26 Aprile 2026

Testo in evidenza su sfondo montano con la parola 'Impressum' e '_AFFopencall'.

 Impressum_AFFOpencall è un concorso fotografico la cui partecipazione è aperta a tutti i fotografi professionisti, autodidatti.
I fotografi potranno scegliere per inviare le proprie foto tra sette categorie: Natura, Urban, Storie, Notturno, Astratto, Aerea, Fotogiornalismo, e due sezioni di progetti: Progetto fotografico analogico e progetto di immagini create con AI, entrambe i progetti avranno il tema #rigenrare – Dove il cammino cura.

Deadline: 26 April 2026

Website: http://www.impressumphotoaward.it/

N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi.
I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi.
Ci scusiamo per eventuali errori!

Musa fotografia

La fotografia come evento: il rischio di perdere il suo senso

Ciao a tutti! Come sapete tengo questo blog dal 2015, voglio cambiare un pochino! Non scrivo solo io, ma ogni articolo scritto da me in senso “critico” sarà un piccolo tentativo di fare il contrario di ciò che il tempo ci chiede: inseguire il presente, rincorrere la moda, adeguarsi. Io preferisco l’anacronismo. Non perché sia romantico o “figo”, ma perché è l’unico modo per inventare davvero qualcosa di mio e, forse, anche di vostro. Qui si parla di immagini che non hanno fretta, di estetiche che non viaggiano sui trend topic e di scelte visive che spesso fanno storcere il naso. E se riusciremo a ridere un po’ delle nostre stesse fissazioni, ancora meglio. Perché l’ironia, ve lo assicuro, è l’unico filtro che rende sopportabile il mondo della fotografia contemporanea. Benvenuti quindi in questa serie: un viaggio fuori tempo, con qualche deviazione imprevista, un paio di scivoloni controllati e la speranza che, alla fine, qualcuno possa davvero guardare il mondo in modo un po’ diverso. A chi pensa che mi rivolga a tutti con parole semplici perché non saprei fare di più: venite a testarmi, invitatemi al vostro tavolo! Immergetevi nel mio lavoro e capirete che spiegare, comunicare e farsi capire non è mai banale, che semplice non significa superficiale.” Sara Munari
Una giovane donna in una maglietta rosa si trova accanto a un grande murale che ritrae un uomo con espressione seria. Sullo sfondo, occhi stilizzati e macchie di colore aggiungono profondità all'immagine.
Mongolia, Ulaanbaatar – Sara Munari

Oggi la fotografia sembra vivere soprattutto come spettacolo. Non conta più soltanto lo scatto, il pensiero che lo sostiene o il percorso che lo ha generato, ma l’evento che lo circonda. Mostre che assomigliano a set cinematografici, festival che puntano più sulla comunicazione che sui contenuti, inaugurazioni trasformate in serate mondane. Tutto è pensato per catturare l’attenzione, per essere condiviso, per generare numeri. Ma quando le luci si spengono, cosa rimane davvero?

Il problema è che in questo modo si è perso il cuore del fare artistico: il processo. Il percorso lento, fatto di tentativi, dubbi, cadute, piccole scoperte, momenti di sofferenza e momenti di gioia. Quella parte invisibile che dà sostanza a un’opera, anche fotografica, oggi viene considerata un ostacolo. È troppo lunga, troppo poco produttiva, non compatibile con il ritmo accelerato del mercato e dei social. Così, invece di costruire un linguaggio, ci si accontenta di produrre immagini che funzionino subito.

Il risultato è una fotografia che spesso si riduce a intrattenimento. Non più linguaggio, non più memoria, non più riflessione, ma un contenuto da consumare in fretta. Anche nei musei e nelle gallerie, che dovrebbero essere i luoghi deputati alla crescita culturale, prevale la logica dello spettacolo: allestimenti scenografici, luci, maxi-formati. Una patina di novità che seduce nell’immediato ma che, sotto la superficie, nasconde un vuoto. Un bel fuoco d’artificio che svanisce in pochi secodni.

Eppure dietro a queste operazioni ci sono enormi risorse: investimenti economici, energie organizzative, la credibilità stessa delle istituzioni. Ma il ritorno culturale è spesso minimo. Le istituzioni, invece di accompagnare il pubblico in un percorso di comprensione e di scoperta, rinunciano al loro compito divulgativo e scelgono la strada più semplice: offrire spettacolo. È come se la loro missione educativa fosse stata messa da parte in favore della logica del marketing: contano i visitatori, non la crescita di consapevolezza.

Così la fotografia, pur vivendo una stagione di apparente vitalità, sta attraversando un lento inesorabile decadimento. Si moltiplicano gli eventi, ma diminuiscono i contenuti; aumentano le occasioni di visibilità, ma si perde il senso del linguaggio. Non è un problema di quantità, ma di qualità: il mezzo fotografico, che ha sempre avuto la forza di interrogare il presente e di costruire memoria, rischia di diventare un semplice intrattenimento visivo, brillante ma fragile.

E allora mi domando: se fosse proprio questo il nuovo status della fotografia?
Se non le si chiedesse più di pensare, di scavare, di costruire memoria, ma soltanto di intrattenere, stupire, durare il tempo di un applauso o di uno scroll? Forse il rischio che vediamo non è nemmeno un rischio, ma la nuova condizione che la fotografia ha scelto – o che il mondo contemporaneo le ha imposto. Una condizione in cui conta il presente, e basta.

Ma se fosse davvero così, cosa resterebbe del suo potere originario? Della sua capacità di raccontare, di interrogare, di resistere al tempo? Sarebbe ancora fotografia, o solo un’immagine tra le tante, destinata a svanire nell’archivio infinito del nostro consumo visivo?

Dobbiamo restituire alla fotografia il suo tempo e la sua profondità? Dobbiamo tornare a vederla come un processo, non solo come un prodotto? Dobbiamo riscoprire il valore della ricerca, dell’attesa, della complessità?

A me un pochino manca come strumento per conoscere, per raccontare, per pensare.

Ciao

Sara Munari

Struttura e funzionamento di un obiettivo fotografico

Ciao, ecco com’è fatta un’ottica fotografica, buona giornata

Sara

Un obiettivo fotografico è un sistema ottico complesso progettato per raccogliere e concentrare la luce in modo da formare un’immagine nitida sul sensore della fotocamera. È costituito da un insieme di lenti di diverso tipo, disposte in gruppi e alloggiate in un corpo cilindrico di metallo o plastica.

Le lenti e i gruppi ottici

Le lenti all’interno dell’obiettivo sono realizzate con vetri ottici speciali, che hanno proprietà specifiche per ridurre le distorsioni e migliorare la qualità dell’immagine. Si dividono in:

  • Lenti semplici: costituite da un unico elemento in vetro.
  • Lenti composte: formate da più elementi incollati insieme o montati in un sistema meccanico per ottenere particolari effetti ottici.

Ogni lente ha un suo indice di rifrazione, ovvero la capacità di piegare la luce quando questa passa da un mezzo all’altro (per esempio, dall’aria al vetro). Questa rifrazione è essenziale per dirigere la luce in modo controllato verso il sensore della fotocamera.

Le lenti sono disposte in gruppi per correggere le aberrazioni ottiche e migliorare la nitidezza. Alcune tipologie di lenti specializzate includono:

  • Lenti asferiche, che riducono l’aberrazione sferica.
  • Lenti a dispersione extra bassa (ED), che limitano l’aberrazione cromatica.
  • Lenti flottanti, che migliorano la qualità dell’immagine quando si mette a fuoco da vicino.

Il diaframma: controllo della luce e profondità di campo

All’interno dell’obiettivo troviamo il diaframma, un insieme di sottili lamelle metalliche disposte in cerchio che si aprono e si chiudono per controllare la quantità di luce che entra nell’obiettivo. Il diaframma influisce su:

  • L’esposizione: un’apertura più ampia (numero f/ basso, es. f/1.8) lascia entrare più luce, mentre un’apertura più chiusa (numero f/ alto, es. f/16) ne lascia entrare meno.
  • La profondità di campo: con un diaframma molto aperto (f/1.8 – f/2.8) si ottiene uno sfondo sfocato (bokeh), mentre con un diaframma chiuso (f/11 – f/22) tutto risulta più nitido.

Messa a fuoco e zoom

Gli obiettivi includono un meccanismo per modificare la distanza tra le lenti, consentendo la messa a fuoco su soggetti posti a diverse distanze. Esistono due tipi principali di obiettivi:

  • Obiettivi a focale fissa, con una sola lunghezza focale (es. 50mm, 85mm).
  • Obiettivi zoom, con una lunghezza focale variabile (es. 24-70mm, 70-200mm).

Alcuni obiettivi dispongono di autofocus (motorizzato) e altri solo di messa a fuoco manuale. Tecnologie avanzate come il motore a ultrasuoni (USM) o il motore passo-passo (STM) migliorano la rapidità e la silenziosità della messa a fuoco.

Percorso della luce all’interno dell’obiettivo

Quando la luce entra nell’obiettivo:

  1. Le prime lenti la raccolgono e la concentrano.
  2. Le lenti successive correggono le aberrazioni ottiche e affinano l’immagine.
  3. La luce viene direzionata sul sensore della fotocamera, formando un’immagine dettagliata.

Ad esempio, se vuoi fotografare un fiore:

  • La luce riflessa dal fiore entra nell’obiettivo.
  • Le lenti anteriori la catturano e la focalizzano.
  • Le lenti correttive minimizzano le distorsioni.
  • L’immagine finale viene proiettata sul sensore della fotocamera.

Correzione delle aberrazioni ottiche

Un obiettivo di alta qualità è progettato per minimizzare difetti ottici come:

  • Aberrazione sferica: distorsione ai bordi dell’immagine.
  • Aberrazione cromatica: aloni colorati intorno ai soggetti.
  • Distorsione: linee dritte che appaiono curve.
  • Vignettatura: oscuramento degli angoli dell’immagine.

Questi problemi vengono corretti con l’uso di lenti speciali e trattamenti antiriflesso (come i rivestimenti multistrato, tipo Nano Coating).

Conclusione

L’obiettivo è una delle componenti più importanti di una fotocamera. Ogni elemento, dalle lenti al diaframma, lavora in sinergia per ottenere un’immagine nitida, luminosa e priva di distorsioni. Conoscere la sua struttura e il suo funzionamento ti aiuta a scegliere l’obiettivo giusto per le tue esigenze fotografiche.

Storia di una fotografia – Gregory Crewdson Untitled (bed of roses)

Buongiorno, torniamo con un altro amato autore del contemporaneo. Buona lettura, ciao Sara Munari

FOTOGRAFIA di Gregory Crewdson Untitled (bed of roses) (from the Beneath the Roses series)

“Untitled (Beneath the Roses)”, realizzata nel 2005 da Gregory Crewdson, è un’opera che incarna la sua estetica cinematografica e surreale. In questa serie, Crewdson crea scene elaborate e meticolosamente costruite, che sembrano fotogrammi di un film mai realizzato. Le sue immagini, spesso ambientate in periferie americane, sono cariche di tensione narrativa e di un senso di mistero.

Il tema centrale di “Untitled (Beneath the Roses)” è l’esplorazione della condizione umana, con un focus particolare sull’alienazione e l’isolamento. Crewdson utilizza la fotografia per creare mondi paralleli, dove la realtà quotidiana è distorta e amplificata. Le sue immagini, con la loro illuminazione teatrale e i loro dettagli minuziosi, evocano un senso di inquietudine e di straniamento.

L’approccio di Crewdson si distingue per la sua meticolosità e la sua attenzione ai dettagli. Le sue opere, che richiedono mesi di preparazione e di riprese, sono realizzate con l’ausilio di troupe cinematografiche e di set elaborati. La sua tecnica, che combina fotografia analogica e digitale, gli consente di creare immagini di grande impatto visivo, che sembrano sospese tra sogno e realtà.

Dal punto di vista visivo, “Untitled (Beneath the Roses)” è una serie di grande potenza evocativa. Le immagini, con la loro atmosfera onirica e i loro personaggi enigmatici, creano un’esperienza visiva coinvolgente e stimolante. Crewdson ci invita a riflettere sulla natura della realtà e sulla nostra percezione del mondo che ci circonda.

Biografia di Gregory Crewdson:

Gregory Crewdson, nato nel 1962 a Brooklyn, è un fotografo americano noto per le sue immagini cinematografiche e surreali. Dopo aver studiato fotografia alla Yale University, ha sviluppato un linguaggio visivo unico, caratterizzato da un’estetica elaborata e da un’attenzione ai dettagli. Le sue opere sono state esposte nei più importanti musei e gallerie del mondo, consacrandolo come uno dei fotografi più influenti della nostra epoca.

n qualità di fondatrice di Musa Fotografia, una scuola dedicata all’arte della fotografia, desidero chiarire l’utilizzo di immagini di grandi autori sul mio blog.

Le fotografie di maestri, che appaiono nei miei articoli, sono utilizzate esclusivamente a scopo didattico e divulgativo. Il mio intento è quello di analizzare e condividere la bellezza, la tecnica e la storia di queste opere con i miei studenti e con tutti gli appassionati di fotografia.

Tengo a sottolineare che:

  • Nessuna delle immagini viene utilizzata a scopo di lucro. Il blog non genera entrate dirette attraverso la vendita di immagini o pubblicità.
  • Gli articoli sono scritti con intenti didattici. L’obiettivo è quello di fornire spunti di riflessione e approfondimento sulla storia della fotografia e sulle diverse tecniche utilizzate dai grandi maestri.
  • Il mio impegno è verso la diffusione della cultura fotografica. Credo che l’analisi di opere significative sia fondamentale per la crescita e l’apprendimento di ogni fotografo.

Sono consapevole dell’importanza del rispetto del diritto d’autore e mi impegno a citare sempre la fonte delle immagini utilizzate. Se dovessi ricevere segnalazioni di violazioni del copyright, provvederò immediatamente a rimuovere il materiale contestato.

Spero che questa dichiarazione possa chiarire il mio approccio e la mia passione per la fotografia.

Marzo: nuovi sguardi, nuovi percorsi – Musa fotografia

Ciao a tutti,

con marzo arriva il tempo dei nuovi inizi, anche per lo sguardo.
La primavera apre spazi di ricerca, confronto e rinnovamento, invitandoci a rimettere in circolo idee, domande e pratiche fotografiche.
Nei prossimi mesi vi proponiamo incontri, corsi ed eventi pensati per accompagnare questo momento di crescita condivisa, tra riflessione critica e sperimentazione.

Di seguito trovate tutte le attività in programma. Ciao Sara

 EVENTO IN PRIMA LINEA
14 Marzo 2026 – Incontro con Davide Grossi – Mostra “Tassonnomia del paesaggio”e incontro
Ore18.00 – Via Sant’Antonino, 6 Malgrate Lecco


Un’occasione di confronto con Davide Grossi in occasione della mostra Tassonomia del paesaggio. Un incontro per approfondire il progetto espositivo e riflettere sullo sguardo contemporaneo sul paesaggio fotografico.

Immagine promozionale per il corso di esercizi pratici sul linguaggio e sul racconto fotografico, con una fotografia che mostra una bocca aperta e un uccello in bilico sulla lingua.

CORSI IN PARTENZA
Non è mai troppo tardi per approfondire la tua passione per la fotografia! Ecco i corsi che partono a marzo:

  • Photoediting funzionale (online) – 5 marzo 2026
  • Esercizi di linguaggio fotografico (aula) – 7 marzo 2026
  • Esercizi di linguaggio fotografico (aula) – 8 marzo 2026
  • Ritratto fotografico di base (online) 26 marzo 2026

 i corsi online permettono di seguire il percorso formativo con maggiore flessibilità, adattando lo studio ai propri tempi senza rinunciare allo scambio con docenti e compagni di corso.

LETTURE PORTFOLIO GRATUITE CON SARA MUNARI
Come sempre, offriamo letture portfolio gratuite con la nostra fondatrice e docente, Sara Munari. Se vuoi confrontarti con lei su come migliorare il tuo lavoro, prenota la tua sessione! Iscriviti qui

Ti aspettiamo a gennaio per un mese ricco di formazione, condivisione e nuove idee. Non vediamo l’ora di continuare a crescere insieme a te!
A presto,
Il team di Musa Fotografia
Sara Munari

Tutti i corsi in partenza in ordine di inizio fino a fine maggio

Strategie per autori in crescita workshop online
Photoshop  di base online
Esercizi sul Racconto fotografico workshop in aula
Ritratto fotografico intermedio online

Lo stile fotografico, come trovarlo online

Ritratto fotografico avanzato online

Come vincere premi e call online

Come si realizza e espone una mostra workshop in aula

La costruzione di un portfolio, come e cosa fare online

Vincitrici del Premio Musa per fotografe 2025: Marialucia Campanella – Non ti scordar di me

A page with a soft white background featuring the text 'Non ti scordar di me' and an exploration of Alzheimer's disease through photography.

Benvenuti! Siamo davvero felici di avervi qui.

Questo è lo spazio del Premio Musa per Fotografe 2025, un progetto che mi sta particolarmente a cuore. Ogni anno cerchiamo di raccontare e valorizzare il lavoro di fotografe che ci hanno colpito, che hanno qualcosa di importante da dire attraverso le loro immagini.

Quest’anno abbiamo selezionato delle fotografe straordinarie. Donne che sanno usare la fotografia per raccontare storie, per farci vedere il mondo da prospettive nuove, per farci sentire qualcosa.

Qui troverete i loro lavori, ascolterete le interviste dove ci parlano di come sono nati i loro lavori, di cosa c’è dietro a un’immagine che a prima vista sembra semplice ma nasconde un mondo. Scoprirete anche i loro percorsi, non sempre facili, ma autentici.

Buona visione! Sara Munari

Non ti scordar di me

La prima volta che ho sentito parlare del morbo di Alzheimer ero una bambina.

Mia nonna era una donna autonoma con una vita semplice e piena di piccole abitudini.

Un gruppo di uccelli neri che volano in formazione nel cielo grigio.

Con il tempo, la malattia si è insinuata silenziosamente nella nostra vita, trasformando ogni gesto, ogni sguardo, ogni ricordo condiviso.

“Non ti scordar di me” è un progetto fotografico che esplora il morbo di Alzheimer attraverso la storia di mia nonna.

L’ obiettivo è restituire visivamente il processo di perdita della memoria e dell’identità, mettendo in dialogo fotografie d’archivio, immagini contemporanee e paesaggi naturali.

Il progetto si muove tra passato e presente, tra memoria e oscurità, per raccontare il fragile confine tra ciò che resta e ciò che scompare.
Gli alberi diventano la metafora visiva della malattia: corpi vivi ma svuotati, che conservano la forma mentre perdono la linfa.

Un'immagine sfocata di una persona, con tratti indistinti, che appare in un contesto luminoso e minimalista.

Marialucia Campanella
Cell: +39 3204467963
Email: marialucia.campanella95@gmail.com
@marialucia_campanella

Tutte le immagini sono di Marialucia Campanella, vietata la riproduzione o l’uso improprio.

I premi fotografici in scadenza a Marzo

Buongiorno, ecco tutti i premi fotografici in scadenza a Marzo! Partecipate! Ciao

Annalisa

Belfast Photo Festival 2026 Open Submission

Poster per la call aperta del Belfast Photo Festival 2026, che mostra un uomo in abito verde, con un piede nudo e un sorriso stilizzato. Include informazioni su premi, pubblicazione, esposizione e premio in denaro.

Descritto come “Uno dei migliori festival di fotografia al mondo” (Capture Magazine), l’annuale Belfast Photo Festival offre la piattaforma perfetta per chi cerca una nuova o maggiore visibilità sia al pubblico internazionale che a quello del settore.

Il Belfast Photo Festival offre a fotografi affermati ed emergenti l’opportunità di vedere il proprio lavoro valutato da una giuria autorevole, ricevere una serie di premi e un investimento nella produzione e promozione del proprio lavoro attraverso mostre e attività di sensibilizzazione del Festival.

Il tema aperto elimina la maggior parte delle barriere. Le candidature devono essere fotografiche o basate sull’uso di obiettivi, ma possono includere combinazioni con altre forme d’arte come performance, pittura, scultura, musica, letteratura e altro ancora.

Deadline: 2 March 2026

Website: http://www.belfastphotofestival.com/

World Report Award | Documenting Humanity 2026

Un bambino e un adulto seduti su un tronco in un ambiente naturale, con il bambino che guarda l'adulto. Entrambi sono sporchi di fango, evidenziando le difficoltà dell'ambiente circostante.

Il World Report Award | Documenting Humanity promuove una rinnovata forma di impegno sociale attraverso la fotografia. Aperto a fotografi professionisti e amatoriali di tutto il mondo, il premio mette in luce storie visive incentrate sulle persone e sulle loro realtà sociali o culturali. Queste possono includere narrazioni pubbliche o private, momenti minori o cruciali, grandi tragedie umane o esperienze di vita quotidiana, nonché connessioni umane intime e personali. Sono incoraggiati anche progetti incentrati su questioni ambientali, conservazione della fauna selvatica e fotogiornalismo orientato alla ricerca di soluzioni.

Ogni anno, il concorso presenta un ampio e avvincente affresco che celebra l’eccellenza nel fotogiornalismo e nella fotografia documentaria. Il World Report Award | Documenting Humanity non è semplicemente un concorso che, attraverso i suoi premi, sostiene economicamente coloro che sono attivamente impegnati in questi difficili settori della fotografia, ma offre anche l’accesso a una comunità solida e collaborativa costruita negli ultimi 15 anni, composta da professionisti attivamente coinvolti nella nostra organizzazione.

Deadline: 3 March 2026

Websitehttps://site.picter.com/world-report-award-or-documenting-humanity-2026

Landscape is the theme for this months competition.

Immagine promozionale di un concorso di fotografia paesaggistica con testo che evidenzia un premio fino a $10,000 e la possibilità di vincere copie di software di fotoritocco.

Siamo lieti di annunciare il nostro concorso annuale di fotografia paesaggistica, un invito aperto a tutti i fotografi a condividere le loro prospettive uniche sul mondo naturale. Questo concorso è alla ricerca di immagini che catturino non solo la bellezza del paesaggio, ma anche il senso del luogo, l’atmosfera e il momento che lo definiscono.

Incoraggiamo la presentazione di fotografie che vadano oltre l’ovvio: fotografie che riflettano una composizione ponderata, un uso intenzionale della luce e un legame autentico con l’ambiente. Da panorami mozzafiato a scene delicate e intime, accogliamo con favore lavori che trasmettano atmosfera, storia e consapevolezza spaziale in un singolo scatto.

Le opere saranno valutate da una giuria esperta, che presterà attenzione all’originalità, all’impatto visivo, all’esecuzione tecnica e alla risonanza emotiva. Le opere selezionate saranno esposte in una mostra curata da esperti e premiate con premi che onorano sia fotografi emergenti che affermati.

Questo concorso è pensato per celebrare il rapporto duraturo tra territorio e osservatore. Invitiamo i fotografi a rallentare, osservare attentamente e inviare immagini che rivelino i paesaggi così come vengono vissuti, non solo visti.

Deadline: 7 March 2026

Website: https://www.motifcollective.com/feb-2026-landscape-photography-competition.html

Summer / Winter Photography Exhibition

Immagine promozionale per la galleria fotografica internazionale 'Solas / Shadow', che annuncia una chiamata per le scuole fotografiche estive e invernali, con un cielo stellato e aurore boreali sullo sfondo.

Estate/Inverno è una polarità annuale che si sperimenta in tutto il mondo a vari livelli.

Il tema può essere più di un semplice cambiamento di temperatura o di stagione: può esplorare contrasti come crescita e dormienza, abbondanza e immobilità, vivacità e quiete.

Riflette i cambiamenti nel paesaggio e nella vita quotidiana: dalle lunghe giornate estive alle lunghe notti invernali, il contrasto tra i due può essere netto.

I fotografi possono osservare le differenze negli ambienti fisici, nelle tradizioni culturali e nei cambiamenti sottili e drammatici di queste stagioni.

Ai fotografi viene chiesto di esplorare questo tema come preferiscono, concentrandosi su un aspetto o su entrambi nei loro lavori.

Deadline: 12 March 2026

Website: https://solas-shadowgallery.com/open-calls

MAGAZINE SELECTION #36 – international call

Una giovane donna con capelli colorati e un copricapo di fiori. Ha occhi truccati con ombre di colore viola e giallo e indossa gioielli per il naso. Il testo sovrapposto promuove la selezione per un magazine.

La nostra edizione cartacea è uno strumento solido per presentare il tuo lavoro al mondo. Pur adottando il formato di una rivista, è concepita come un volume artistico e curatoriale, progettato per durare e per collocare ogni progetto nel contesto che merita. Questo approccio permette all’opera di andare oltre il consumo fugace, consentendole di circolare, viaggiare ed essere scoperta in spazi in cui la fotografia contemporanea viene esaminata e valorizzata in modo approfondito.

Ogni edizione raggiunge curatori, direttori di festival, gallerie e redattori che sono attivamente alla ricerca di nuove voci. Essere selezionati significa entrare in questo circuito professionale e posizionare il proprio lavoro in un contesto di visibilità internazionale e credibilità editoriale. La selezione non si basa esclusivamente su criteri formali, ma sulla capacità di ciascun progetto di contribuire con una prospettiva distintiva e rilevante al dibattito visivo odierno. Per questo motivo, far parte di questa edizione significa che il lavoro non si esaurisce con la stampa, ma inizia una vera e propria traiettoria oltre la pagina.

Deadline: 8 March 2026

Website: https://www.dodho.com/call-for-entries/

Jacques Chirac Photography Award 2026

Testo del premio fotografico del Musée du Quai Branly - Jacques Chirac

Fin dal suo lancio nel 2008, il Premio per la Fotografia del Musée du Quai Branly – Jacques Chirac sostiene la creazione fotografica contemporanea. Ogni anno, il museo finanzia le opere di due vincitori, selezionati sulla base di un progetto originale, coerente con il loro percorso estetico personale. Sostiene inoltre la produzione finale di una selezione di queste opere, che entreranno a far parte della collezione del museo. Il premio è aperto a fotografi o artisti non europei che utilizzano la fotografia, senza limiti di età. Mira a promuovere la diversità delle pratiche e delle forme fotografiche nella creazione contemporanea internazionale. Verrà data preferenza ai progetti che dimostrano un approccio artistico originale e non si limitano alle forme tradizionali del documentario o del reportage. Il premio non ha un tema. Sebbene questo bando non richieda una raccomandazione, non è rivolto a fotografi alle prime armi. Particolare attenzione sarà prestata alla qualità dei riferimenti e all’esperienza.

Deadline: 15 March 2026

Website: https://site.picter.com/musee-quai-branly-photography-award-2026

People 2026 Open Call 2026 Grid Photo Gallery

Ritratto di una donna con orecchini e collana tradizionale in un paesaggio africano al tramonto, con il testo 'Nuovo Open Call per Fotografia' e scadenza del 15 marzo 2026.

People 2026, presso la Grid Photo Gallery, è un open call internazionale che invita fotografi di tutto il mondo a presentare opere avvincenti che coinvolgano la figura umana in tutta la sua ricchezza visiva e concettuale. Senza uno stile, un processo o un quadro narrativo prestabilito, il tema People abbraccia un ampio spettro di approcci fotografici – tra cui ritrattistica, documentario, street photography, fotogiornalismo e lavori in studio – ovunque la presenza umana si esprima attraverso gesti, composizione, contesto o relazione all’interno dell’inquadratura.

Piuttosto che definire le “persone” attraverso un’unica lente visiva o concettuale, questo bando celebra la diversità di interpretazione ed espressione. Le proposte devono riflettere l’approccio individuale di ciascun fotografo alla rappresentazione della presenza umana – in posa o spontanea, singolare o collettiva, osservata o immaginata – in modi che rivelino chiarezza di intenti e coerenza visiva. Una selezione curata di opere selezionate sarà presentata in una mostra online globale accessibile a livello mondiale.

Deadline: 15 March 2026

Website: https://gridphotogallery.com/

ENTANGLEMENT – take part in the next PEP exhibition in Berlin!

Un'immagine che mostra un grande pezzo di ragnatela trasparente, appeso tra dei rami in un ambiente boschivo, con un'atmosfera misteriosa e sfumature blu. In primo piano, il testo 'OPEN CALL ENTANGLEMENT GROUP EXHIBITION BERLIN' è visibile.

“Entanglement” invita i fotografi a esplorare le intricate reti di connessioni che definiscono l’esperienza contemporanea. Dalle relazioni umane più intime ai vasti sistemi che plasmano il nostro pianeta, l’esistenza si dispiega attraverso reti di dipendenza, influenza e trasformazione reciproca.

Nulla può esistere veramente in isolamento. In natura, le foreste comunicano sottoterra attraverso reti fungine nascoste; la vita si basa sulla luce solare, sull’acqua e su cicli che superano la percezione umana. L’interdipendenza è altrettanto inevitabile in un mondo globalizzato, dove catene di produzione, strutture urbane e sistemi sociali si intrecciano oltre i confini e le città. A livello umano, l’intreccio emerge attraverso relazioni, collaborazioni e legami intimi. Le nostre identità e i nostri percorsi di vita sono plasmati dai sistemi emotivi, sociali e culturali in cui viviamo, dove cura e connessione coesistono con tensione e vulnerabilità.

Il tema richiama anche il concetto di entanglement nella fisica quantistica, dove particelle distanti rimangono fondamentalmente connesse indipendentemente dallo spazio: un promemoria poetico che la separazione può essere un’illusione e la connessione uno stato fondamentale dell’essere.

Deadline: 26 March 2026

Website: http://www.pep.photography/calls

KLPA 2026 Portrait Prize: A Stranger’s Face – Travel Portraits

Cinque donne in abbigliamento tradizionale che posano insieme su una spiaggia, con il mare sullo sfondo. Il testo promuove il KLPA Portrait Prize con scadenza del bando al 31 marzo 2026.

Uno dei generi fotografici più popolari è la fotografia di viaggio e, per quanto gratificante possa essere visitare luoghi lontani, terre esotiche e assaggiare nuove cucine, le persone che si incontrano sono spesso la parte più memorabile di qualsiasi viaggio, vicino o lontano. Per la nostra 18a edizione, KLPA è alla ricerca di ritratti scattati durante i vostri viaggi recenti. Per quanto semplice possa sembrare, creare ritratti enigmatici e coinvolgenti di sconosciuti richiede più di incontri casuali, fortuna e istantanee veloci.

Un cenno di assenso o un sorriso possono portare a una conversazione amichevole e offrire nuovi spunti e opportunità per guadagnare fiducia, fare nuove amicizie e catturare momenti fotografici memorabili. Nuove prospettive permettono di vedere il mondo e le persone che lo abitano sotto una luce completamente nuova.

Deadline: 31 March 2026

Website: https://site.picter.com/klphotoawards-2026

“Shadows” A Photography Exhibition

Un piccione seduto su una superficie di cemento, accanto a un bicchiere di plastica bianco, in una zona illuminata da un raggio di sole.

Viviamo in un mondo di luce, ma sono le ombre a definire il modo in cui lo vediamo. Luce e oscurità non sono opposti isolati, ma esistono in continua tensione, producendo contrasto e strutturando l’esperienza. L’ombra delinea i limiti dell’illuminazione, ricordandoci che la percezione è contingente piuttosto che assoluta.

Oltre il regno fisico, l’ombra ha un peso morale e filosofico. Questa open call invita a presentare opere fotografiche in cui l’ombra trasmette profondità concettuale.

Deadline: 10 March 2026

Website: https://www.carlottagallery.co.uk/opencalls

Prix Picto de la Mode 2026

Grafica promozionale per il Prix Picto de la Mode, con scadenza per le candidature il 13 marzo 2026.

La 28a edizione del PICTO Fashion Photography Award riveste un significato speciale per la Fondazione PICTO. Dopo il 2025, anno in cui PICTO ha celebrato il suo 75° anniversario, il 2026 segna il 10° anniversario del fondo di dotazione della “Fondazione PICTO”. Quest’anno coincide anche con una pietra miliare importante nella storia della fotografia: la celebrazione del suo bicentenario.

Il Premio Picto per la Fotografia di Moda è un pilastro delle iniziative guidate da PICTO, attore storico dell’ecosistema fotografico, a sostegno della creazione e dei talenti emergenti. Istituito quasi 30 anni fa, il premio riflette un impegno di lunga data per la fotografia e, nel 2026, risuona con la celebrazione del suo bicentenario.

Il nostro obiettivo è rendere l’edizione 2026 un evento eccezionale per questi talenti emergenti, finalisti e vincitori, che riceveranno i quattro premi assegnati quest’anno.

Deadline: 13 March 2026

Website: https://www.pictofoundation.fr/en/prix-picto-de-la-mode-call-for-applications-2026/

Sirmione Photo Residency 2026

Immagine promozionale per la residenza fotografica Sirmione 2026, con testo che invita a presentare domande.

Il Comune di Sirmione, in Italia, ti offre una grande opportunità: una Residenza Fotografica di due settimane sul Lago di Garda per realizzare un progetto fotografico in completa libertà, supportato da due esperti internazionali di fotografia.

Durante le due settimane di ottobre 2026 avrai la possibilità di sviluppare e produrre il tuo progetto fotografico personale a Sirmione.

La Residenza Fotografica di Sirmione è una residenza di ricerca e sviluppo in cui la fotografia può diventare lo strumento chiave per tracciare punti di unione tra le diverse dimensioni della vita collettiva e tradursi in un’opportunità di crescita culturale ed etica della società.

Deadline: 31 March 2026

Website: https://sirmionefotografia.it/en/concorso/sirmione-photo-residency/

Der Greif Photobook Feature – In Focus

Un uomo o una donna sta sfogliando un libro con pagine bianche e contenuti grafici, con il titolo "DER GREIF" visibile in alto.

Der Greif invita editori e artisti a presentare libri fotografici e libri d’artista di recente pubblicazione. Questo bando è concepito come uno spazio di incontro tra pratiche, geografie e modi di pensare il libro come forma critica e poetica.

I libri fotografici sono più di semplici contenitori di immagini. Sono luoghi di autorialità, collaborazione, circolazione e resistenza. Modellano il modo in cui un’opera viene letta, condivisa e ricordata. In un momento definito da flussi di immagini accelerati e da economie di attenzione mutevoli, il libro fotografico rimane un luogo di lentezza, intenzione e profondità, dove il linguaggio visivo può dispiegarsi secondo i propri termini.

Accettiamo proposte che sfidino, espandano o reinventino ciò che un libro fotografico può essere: da opere intime autopubblicate a edizioni sperimentali, progetti collettivi e comunicati stampa. Siamo interessati a pubblicazioni che si confrontano criticamente con la vita contemporanea, la cultura visiva e le politiche della rappresentazione, così come a quelle che mettono in primo piano la materialità, il design e la narrazione come parte integrante dell’opera.

Deadline: 31 March 2026

Website: https://site.picter.com/der-greif-photobook-feature

N.B.: Vi ricordiamo, come sempre, di prestare attenzione prima di candidarvi ai premi.
I concorsi da noi pubblicati sono frutto di ricerche su internet e anche se i dati inseriti sono stati selezionati, restano di carattere indicativo e pertanto sta a voi verificare con attenzione i contenuti e i regolamenti prima di partecipare ai premi.
Ci scusiamo per eventuali errori!

Musa fotografia